I contenuti del blog Il Toscanofilo sono rivolti a fumatori di sigari maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del Toscano. Non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda infatti che, in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

I sistemi di accensione per un sigaro (non solo Toscano), come ben sottolinea Bozzini nel suo libro Il Signor Sigaro, sono fondamentalmente due:

1. “La fiamma è accostata al piede del sigaro, ma non lo tocca. Si tira con boccate piccole e regolari e si ruota lentamente il sigaro in modo che la fiamma lambisca ogni parte. Quando sembra acceso, qualcuno lo toglie di bocca e soffia (ma piano!) sul piede in combustione per diffondere meglio e con maggiore uniformità la brace. Se non è bene acceso, si riavvicina la fiamma”.

2. “L’accensione graduale con riscaldamento preventivo, per i veri esperti. Perché le prime boccate sono aspre? Perché la punta del sigaro è surriscaldata. Allora, armarsi di pazienza e di due (o tre) fiammiferi e procedere come segue. Si prende il sigaro tra pollice e indice e si tiene il piede proprio sopra la punta della fiamma; si ruota il sigaro fra le due dita avanti e indietro, adagio, in modo che tutta la superficie del piede sia esposta alla fiamma. Quando si scottano le altre due dita, quelle che tengono il fiammifero, gettarlo e accendere il secondo. Il terzo è di riserva, non sempre è necessario: ripetendo infatti l’operazione descritta, che elimina con dolce gradualità l’umidità del tabacco e gli fa raggiungere il punto di combustione, a un certo punto di questo riscaldamento e giramento un guizzo di fiamma bluastra si sprigiona dal piede del sigaro. Eliminata l’umidità, gli oli del tabacco sono a temperatura di ignizione. Il sigaro – quando la cosa riesce, e in verità riesce quasi sempre – è acceso in modo uniforme e brucia a temperatura bassa. Ha – è il caso di dirlo – acceso se stesso”.

Fumare il sigaro Toscano non è solo la soddisfazione di un nostro vizio, ma un rito che prevede tanti passaggi e che coinvolge, come già detto, tutti i sensi. Il primo approccio è visivo e precede, di poco, l’auscultazione della “voce” del sigaro, quella che viene emessa quando lo facciamo roteare tra il pollice e l’indice della mano, per chiudere con l’olfatto che determinerà la scelta definitiva. A questo punto il prescelto dovrà essere acceso. Per l’ignizione del sigaro si devono utilizzare mezzi a basso potere calorifico come i fiammiferi di legno o una candela di cera d’api che contiene pochissimi idrocarburi policiclici aromatici. Il sigaro dovrà essere tenuto in posizione orizzontale, facendolo ruotare lentamente tra le dita, consentendo così alla fiamma di lambire l’intera circonferenza del piede che inizierà a bruciare coinvolgendo, uniformemente, sia la fascia che il ripieno. Quando l’ignizione è partita si aspira lentamente mantenendo la fiamma a circa un centimetro dal piede.

Riassumendo la risposta alla domanda “Qual è il modo migliore per accendere un sigaro Toscano?”, un sigaro dovrebbe essere acceso delicatamente, così che il tabacco non diventi troppo caldo e di conseguenza, amaro. Tutte le opzioni sopracitate posso portare a questo. La chiave è la pazienza, e per evitare di aspirare troppo forte e troppo spesso, altrimenti, persino un fiammifero o un accendigas possono generare un calore eccessivo.

I moderni accendini jet flame, con la loro caratteristica fiamma blu, ora sono molto popolari, per via della loro grande praticità. La fiamma intensa è affidabile persino col vento e con la pioggia, sebbene bisognerebbe fare attenzione a mantenere il sigaro leggermente in alto, piuttosto che a diretto contatto con la fiamma.

Gli accendigas, come il classico modello Zippo, sono generalmente evitati per i sigari, perché i fumi del gas potrebbero trasferirsi al sigaro e avere un impatto sul gusto.

Il sigaro può anche essere acceso con un bastoncino di cedro o con un fiammifero. Questi metodi richiedono un po’ di pazienza in più. I bastoncini di cedro sono certamente il metodo più fine di accendere un sigaro. Bruciando, il cedro ha un meraviglioso aroma e rende il rituale dell’accensione molto più godibile. I bastoncini di legno di cedro che occorrono per accendere i sigari si possono acquistare separatamente e sono anche spesso inclusi nelle scatole dei sigari cubani. I bastoncini di cedro creano una cenere molto piacevole, e non dovreste mai spegnerla, perché in effetti, si diffonderebbe in tutta la stanza in cui state fumando, in forma di grossa nube. Invece, trattenete il bastoncino in modo verticale con la fiamma, questa si spegnerà dopo pochi secondi. I fiammiferi dovrebbero essere lunghi, come quelli utilizzati per accendere il fuoco in un camino, o quelli che servono in modo specifico per i sigari.

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